Minimo Tabellare
La retribuzione minima oraria o mensile garantita al lavoratore in base al suo inquadramento e livello stabilito dal CCNL.
Il minimo tabellare (chiamato anche "paga base") costituisce il nucleo principale della retribuzione globale di fatto di un lavoratore subordinato.
Il suo importo è stabilito in modo vincolante dai sindacati e dalle associazioni datoriali durante il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) ed è strettamente correlato al livello di inquadramento professionale e alle mansioni svolte.
Nessun datore di lavoro può corrispondere una retribuzione base inferiore a quella stabilita dalle tabelle del CCNL di riferimento, in forza dell'art. 36 della Costituzione Italiana che garantisce una retribuzione proporzionata ed equa.
Applicazione Matematica
Formula e Caso Studio Reale
Esempio di composizione retributiva base per un dipendente di III livello del Commercio.
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