Stato
Patrimoniale
Schema completo secondo la IV direttiva CEE (art. 2424 c.c.) con esempio compilato voce per voce. PMI manifatturiera — valori ipotetici in €.
Totale Attivo
€ 307.250
Patrimonio Netto
€ 88.950
Totale Debiti
€ 191.700
Utile Esercizio
€ 18.750
ATTIVO
Totale: € 307.250
PASSIVO e PATRIMONIO NETTO
Totale: € 307.250
*Valori ipotetici per finalità didattiche. Schema redatto secondo l'art. 2424 c.c. e IV direttiva CEE.
Come si legge lo Stato Patrimoniale
Lo schema dello Stato Patrimoniale secondo la IV direttiva CEE
Lo Stato Patrimoniale è uno dei documenti obbligatori del bilancio d'esercizio (insieme al Conto Economico e alla Nota Integrativa). Fotografa la situazione patrimoniale e finanziaria dell'impresa in un dato momento, normalmente al 31/12. Il formato in Italia è quello a sezioni contrapposte: Attivo a sinistra, Passivo e Patrimonio Netto a destra.
La struttura dell'Attivo: immobilizzazioni e circolante
L'Attivo si divide in immobilizzazioni (beni a utilizzo pluriennale: immateriali, materiali, finanziarie) e attivo circolante (beni e crediti con ciclo di vita entro 12 mesi: rimanenze, crediti verso clienti, disponibilità liquide). Le immobilizzazioni si iscrivono al netto dei fondi di ammortamento accumulati.
Il Patrimonio Netto e i debiti
Il Passivo comprende il Patrimonio Netto (capitale sociale + riserve + utile/perdita), i fondi per rischi e oneri (accantonamenti per costi futuri incerti), il TFR (debito verso i dipendenti per trattamento di fine rapporto), e i debiti (verso banche, fornitori, erario, INPS). Il Totale Attivo deve sempre essere uguale al Totale Passivo: è il vincolo fondamentale del bilancio.
Come collegare Stato Patrimoniale e partita doppia
I saldi di tutti i conti aperti durante l'anno nella partita doppia confluiscono nello Stato Patrimoniale (i conti patrimoniali) e nel Conto Economico (i conti economici). Puoi esercitarti con gli esercizi svolti di partita doppia e verificare come ogni scrittura modifica le voci dello schema qui sopra.
Il TFR nello Stato Patrimoniale
Il TFR è uno dei debiti più significativi per le PMI italiane. Viene iscritto in Passivo alla voce C) al suo valore attuale (quota maturata negli anni meno le anticipazioni erogate). La rivalutazione annua del fondo TFR (1,5% + 75% dell'inflazione ISTAT) va a costo nel Conto Economico. Puoi calcolarlo con il nostro calcolatore TFR.
Ammortamenti e fondo ammortamento
Le immobilizzazioni materiali si iscrivono nello Stato Patrimoniale al valore lordo al netto del fondo ammortamento cumulato. La quota di ammortamento annua è un costo nel Conto Economico e incrementa il fondo (conto rettificativo nel Passivo). Per calcolare il piano di ammortamento usa il nostro calcolatore ammortamento.
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Domande Frequenti
Risposte alle domande più comuni